Coaching

Ognuno di noi è un essere perfetto e non sempre consapevole di avere dentro di sé sia il problema che la soluzione dello stesso

 

Anonimo

Cos’è il coaching?

Il coaching è una relazione di aiuto “goal-oriented”, ovvero orientata al raggiungimento di un obiettivo specifico, che alterna il dialogo alla messa in atto di azioni concrete. Il coach è un professionista specializzato nell’ascoltare, focalizzare e questionare il coachee, suo cliente, nel riconoscere, fondare e valorizzare i fatti, le opinioni,  gli obiettivi e le azioni implicate nel raggiungimento di una meta. A differenza di altre relazioni di aiuto, nel Coaching si instaura un rapporto di partnership in cui, il coach si impegna nei confronti del processo e dell’impegno del coachee, e il coachee nei confronti del risultato e delle azioni da compiere. Le sfide, oggetto delle sessioni di Coaching, possono riguardare sia la sfera privata (Life Coaching) che professionale (Business Coaching, rivolto ai manager, o Executive Coaching, rivolto ai leader) del coachee, e coinvolgere un singolo o un gruppo (Team Coaching, nel caso di un gruppo “reale” che condivide un obiettivo comune, Group Coaching, nel caso di un gruppo creato per l’occasione).

A cosa serve?

Utilizzando la metafora della Formula 1, potremmo dire che, in psicologia, il coaching sta al counseling come la pista sta al box.

Il Coaching non sostiene, non consiglia, non orienta non migliora la persona, perché parte dal presupposto che il coachee è perfetto e ha in sè tutte le risposte di cui ha bisogno, anche se può avere difficoltà a trovarle da solo, nel suo box.  In tal senso, è uno strumento d’eccellenza che permette al coachee di mettere in atto, al meglio, i propri talenti, senza dover imparare tecniche o ricevere istruzioni, ma semplicemente facendo brillare la perfezione di cui è portatore. Il coachee è l’unica persona in grado di raggiungere, in modo pienamente soddisfacente, il risultato che si è prefissato. Questo cambiamento di paradigma ha il vantaggio di innescare, nelle persone e nelle organizzazioni, un cambiamento intimo e duraturo dei propri schemi mentali e comportamentali, alla ricerca di forme di funzionamento più realistiche, proprie ed efficaci. In definitiva, il coaching è uno strumento che serve a risparmiare tempo ed energie, massimizzando i risultati e riducendo lo stress. Generando fiducia nella persona e nel suo ambiente, inoltre, crea circoli virtuosi di leadership e responsabilità diffusa.

Come si svolge un incontro?

Le sessioni di coaching consistono in un dialogo socratico, faccia a faccia o online, di una durata media di circa 50′, che termina con un piano d’azione. Gli elementi del dialogo riguardano l’identificazione della domanda centrale del coachee, l’esplorazione dei fatti e dei giudizi ad essa associati, la confutazione di ipotesi contraddittorie o infondate, la scoperta di elementi e punti di vista non considerati e la programmazione di un nuovo piano d’azione, ben definito nei modi e nei tempi di esecuzione. Tra un incontro e l’altro, il riesame dell’esito del piano di azione servirà a validare la soluzione trovata o a trovarne un’altra, partendo dalle nuove consapevolezza rispetto ai limiti e alle risorse personali e ambientali coinvolte. Nella versione di gruppo, il focus si sposta sull’allineamento tra definizione di contesto, intenti e procedure, sulla facilitazione del feedback, su tutto ciò che permette alle differenze individuali di riuscire a collaborare agilmente all’interno di una stessa visione, condivisa e mobilitatrice dell’impegno collettivo. Nella versione tripartita, la committenza identifica l’area su cui lavorerà il coachee e che verrà condivisa con lui e con il coach.

Riassumendo:

  • Life, Business o Executive coaching – sessioni individuali, di circa 50′, con cadenza media ogni 2/3 settimane.
  • Group o Team Coaching – sessioni di gruppo, con durata e cadenza variabile, su obiettivi comuni.
  • Coaching tripartito – sessioni individuali su obiettivi definiti dalla committenza e condivisi con coachee e coach.

Supporto in-itinere

Parallelamente alle sessioni di coaching è possibile richiedere un monitoraggio, via mail o telefonico, prima dell’incontro successivo.

Supporto post-percorso

Terminato l’intervento è possibile richiedere dei follow-up o delle sessioni occasionali, per calibrare, mantenere e rafforzare il proprio percorso di eccellenza e sviluppo, personale o professionale.

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