Comunicazione espressiva

Comunicazione
espressiva

Non è parlando che comunichi. No, parlare ha un’altra funzione: parlando ti scarichi. Di fatto, la comunicazione è impossibile per mezzo delle parole


Lao Tze

Cos’è la comunicazione espressiva?

La comunicazione espressiva è una modalità comunicativa che aiuta a manifestare le proprie emozioni, sensazioni, idee, principi, valori, scelte, competenze, in maniera chiara e coinvolgente, attraverso l’uso di tecniche narrative e immaginative proposte da un “art counselor”, anche detto consulente espressivo. Queste rappresentazioni verbali e non verbali, reali e metaforiche, raffigurate e agite, diventano un veicolo fedele attraverso cui riuscire a contattare e a trasmettere, in maniera intellegibile ed emozionale, l’intimità e la verità del proprio mondo interiore. Il risultato è una comunicazione ad alto impatto espressivo che può assumere una grande varietà di forme, più o meno artistiche, a seconda dell’autore, del messaggio, del canale e del contesto comunicativo scelto.

A cosa serve?

La comunicazione espressiva è un insieme di tecniche utili a recuperare, elaborare o sviluppare un messaggio, o un tema o un brand personale, per renderlo maggiormente comprensibile e stimolante. Lo scopo non è riuscire a informare o convincere meglio qualcuno ma far emergere, amplificare e condensare un contenuto in modo da renderlo altamente significativo sia per l’autore che per il destinatario, reale o fittizio, del messaggio. Si rivolge a qualsiasi pubblico, interessato ad esprimere meglio ciò di cui è portatore, come all’artista affermato, che voglia trovare nuovi stimoli per esprimere meglio se stesso attraverso la propria arte.

Come si svolge un incontro?

Gli incontri si caratterizzano per la creatività e per lo stile “accogliente” e “valorizzante” del consulente espressivo.

Dopo un primo incontro esplorativo della richiesta del cliente, viene concordata con il cliente una linea di sviluppo del tema e un preciso iter creativo. Nonostante l’eterogeneità delle forme espressive, il processo è strutturato e si caratterizza per le sue modalità immersive e interattive, sia a livello percettivo, che emotivo e cognitivo. In definitiva, durante il percorso, il contatto tra segno e significato, tra realtà interna ed esterna, si perde per poi ritrovarsi all’interno di nuovi codici estetici, più autentici e significativi.

I mediatori artistici che è possibile utilizzare durante gli incontri di comunicazione espressiva sono potenzialmente infiniti e dipenderanno dalle competenze e dalle esigenze del setting espressivo. I mediatori più utilizzati sono:

FotografiaPoesiaMusica
VideoPitturaVoce
TeatroSculturaDanza
ScritturaFumettoSport

Il servizio di comunicazione espressiva si adatta a diverse esigenze::

  • Laboratori individuali – da un minimo di 3 di incontri, con cadenza da stabilirsi a seconda delle necessità della persona, e con durata di 90 minuti.
  • Laboratori di gruppo – da un minimo di 3 di incontri, con cadenza e durata da definire con la committenza.
  • Eventi creativi collettivi – sessioni di durata e cadenza variabile, da definire con la committenza.

Post-produzione

Tutto ciò che riguarda il ritocco e il miglioramento della qualità tecnica ed estetica del messaggio ottenuto è da considerarsi come un servizio esterno. Il consulente espressivo, qualora richiesto, può accompagnare il cliente interfacciandosi con professionisti e aziende qualificate per tale fine.

Post-produzione

Tutto ciò che riguarda il ritocco e il miglioramento della qualità tecnica ed estetica del messaggio ottenuto è da considerarsi come un servizio esterno. Il consulente espressivo, qualora richiesto, può accompagnare il cliente interfacciandosi con professionisti e aziende qualificate per tale fine.

CONTATTAMI