Esperienze Trasformative

Esperienze Trasformative

Ogni volta che hai paura di lasciar andare qualcosa, l’unica ragione è perché la tua mente può misurare ciò che perderai e non riesce a vedere cosa otterrai.


Kyle Cease

Cos’è un esperienza trasformativa?

Le esperienze trasformative possono essere definite come delle situazioni di impatto emotivo che hanno una forte incidenza sul modo in cui le persone comprendono il mondo e riconoscono se stesse. Tutti ne abbiamo sicuramente fatto esperienza: a volte vengono precedute da momenti impegnativi, che richiedono un certo sforzo emotivo o cognitivo, altre sono la naturale evoluzione di un evento piacevole e seguono un flusso che le produce spontaneamente. C’è chi le associa alla serendipità, quando la trasformazione avviene in maniera fortuita, alla catarsi, quando coinvolge una liberazione emotiva, all’insight della Psicologia della Gestlat, nel caso di una ristrutturazione cognitiva, alle peak experience di Abraham Maslow, quando le esperienze sono particolarmente euforiche e benefiche, o ai “momenti eureka” o “aha moments”, ritrovabili nel gergo formativo.  In definita, la cosa che accomuna le esperienze trasformative è la consapevolezza della persona di quanto sia stato importante e significativo averle percorse.

A cosa serve?

L’esperienza trasformativa è utile a cambiare il senso che si da alle cose. Il cambiamento può essere lieve o enorme, in ogni caso il punto di vista non sarà più lo stesso. Il processo di creatività e di revisione del reale, inoltre, essendo inserito all’interno di situazioni piacevoli e spesso socializzanti, aggiunge anche un valore motivazionale e incentivante. L’opportunità che offrono queste esperienze è qualle di riuscire a provocare apprendimenti che coinvolgono la persona a 360°, cambiando le coordinate stabili e abituali dell’osservatore, le sue distinzioni, i suoi giudizi, le sue emozioni e i suoi comportamenti. Nel caso in cui il loro scopo sia dichiaratamente formativo, sono in grado di stimolare quello che Chris Argyris e Donald Schön (1974) chiamavano “triple-loop learning”, ossia un cambiamento nel saper essere, oltre che nel sapere e nel saper fare. Quando vengono utilizzati come strumenti di innovazione, possono favorire quello che Cell (1984) chiama “apprendimento trascendente”, ossia saper andare al di là del modo in cui ognuno fa esperienza della realtà, creando nuovi concetti per interpretare vecchie o nuove situazioni.

Tutte queste caratteristiche spiegano il perché, le esperienze trasformative, vengano proposte sempre più spesso anche in azienda, sia all’interno di team building o team play, ma  anche per formare specifiche competenze trasversali, favorire l’innovazione o sviluppare una determinata Vision. Come tecniche di arteterapia o terapia artisitca, inoltre, stanno iniziando a diffondersi in differenti orientamenti di terapia, di counseling o di coaching, come alternativa al linguaggio verbale e sviluppo del pensiero laterale.

 

Come si svolge un incontro?

Gli incontri possono essere di varia natura e anche molto diversi tra loro. Come sarà successo anche a voi, le esperienze di trasformazione accadono in differenti situazioni, quando si è soli o in compagnia,  in contesti familiari o esotici, durante la nostra quotidianità o in periodi eccezionali, svolgendo attività banali o insolite. In questo senso, la progettazione di un’esperienza trasformativa si rifà più all’atteggiamento che si ha nei confronti della persona che vive l’esperienza e al rispetto di una metodologia di base, adattabile ad un gran numero di attività e contesti. Nella nostra pratica facciamo riferimento a quattro dimensioni dell’esperienza:

  • Interattività, intesa come circolazione della saggezza.
  • Coinvolgimento, inteso come fomento della partecipazione attiva.
  • Utilità, intesa come il passaggio da un’idea, o da un concetto astratto, a qualcosa di pratico e tangibile che abbia un uso immediato nella vita della persona.
  • Giocosità, intesa come creazione di ambienti piacevoli,  divertenti, rilassanti che facilitino il superamento della zona di comfort, l’abbassamento delle difese e il fiorire della creatività.

L’iter metodologico di base delle nostre proposte trasformative si ispira alle fasi del ciclo dell’esperienza della Psicoterapia della Gestalt, dove ad un momento di pre-contatto o riscaldamento, che riguarda la conoscenza dei partecipanti e dell’esperienza che affronteranno, ne segue uno di contatto, in cui i partecipanti prendono consapevolezza di ciò che si stanno facendo, quindi un contatto finale o esperienza concreta, che riguarda l’azione, l’attività in questione, e un post-contatto o chiusura, in cui si facilita l’integrazione dell’apprendimento nel “qui e ora” del partecipante. Per capire nel dettaglio come avviene un incontro vi invitiamo a farne esperienza diretta o a contattarci, per poter soddisfare la vostra curiosità. Lo stesso consiglio è valido per chi volesse essere accompagnato nella progettazione di esperienze “ad hoc”, individuali, di coppia, di gruppo, collettive, indoor o outdoor. Sarà un piacere per noi rispondere e valutare insieme le specificità di un’eventuale collaborazione.

Qui di seguito trovate una tabella con i principali mediatori trasformativi utilizzati e una breve presentazione di alcune proposte che speriamo possano motivarvi a chiamarci per lasciarvi trasformare…

Non abbiate paura, il risultato sarà sorprendente e non vi trasformerete in nulla che non vogliate.

FotografiaPoesiaMusica
VideoPitturaVoce
TeatroSculturaDanza
ScritturaFumettoSport

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Fotobiografia

FotobiografiaCome afferma Bruno Callieri, “…noi non siamo altro che la storia che raccontiamo di noi stessi e la nostra identità narrativa si costituisce mediante la nostra storia”. Per capire se la storia che ti stai raccontando è davvero la tua è fondamentale prendere le distanze dal passato e integrare, all’interno del copione di vita scritto negli anni, quegli aspetti di attualità necessari a permetterti di essere il protagonista di ciò che ti succede nel presente.
Durante l’incontro lavorerai su una selezione di foto autobiografiche a tua scelta che verrà utilizzata per ripensare la cornice di riferimento più adatta ad accogliere la tua identità.
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Life Line Fotografica
Life LineUn incontro in grado di aiutarti a orientare le tue scelte future attraverso una mappatura fotografica esistenziale a 360°. Partendo da una selezione di fotografie biografiche, disporrai nello spazio il tuo “qui e ora” fotografico, lavorando sulla dimensione temporale delle tue prospettive future.
L’obiettivo è quello di localizzare la posizione presente e rendere manifeste le priorità percepite e quelle inconsapevole, le direzioni verso cui ti stai muovendo, i legami vincolanti e propulsivi che hai con il passato e le proiezioni temute o desiderate che  influenzano il raggiungimento della tua meta.
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Lo Specchio Fotografico
Lo SpecchioUn’esperienza in cui allenare lo sguardo e sfruttare le modalità attraverso cui dai forma a ciò che percepisci.
Integrando la macchina fotografica nel tuo modo di vedere le cose, imparerai a utilizzarla per conoscerti meglio, scoprendo le peculiarità del tuo “essere osservatore” e guadagnando nuovi punti di vista.
L’obiettivo è quello di aprire nuove possibilità d’espressione e d’azione, migliorare la tua comunicatività e anche il tuo modo di “essere al mondo”.
Si raccomanda caldamente di partecipare a più incontri per poter approfondire le potenzialità di questa tecnica.
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Collage fotografico
CollageNel collage fotografico potrai ridare plasticità alla realtà, mettendo in risalto la molteplicità delle risorse disponibili e degli ostacoli presenti. Il limite espressivo di questa tecnica, che obliga a unire e dotare di senso elementi differenti su cui non è possibile esercitare un controllo completo, è anche la sua forza perché crea una condizione analoga alla realtà.
Saranno proprio le parzialità delle scelte estetiche a rivelare i punti forti, le debolezze, le opportunità e le minacce di un progetto, di un’impresa o di te stesso.
In questo senso è uno strumento poliedrico, adatto a lavori, sia individuali che di gruppo, sull’identità, pubblica e privata, sulla vision ma anche di analisi e pianificazione.
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Fotogenogramma
FotogenogrammaTre incontri per dare vita, attraverso la fotografia, alle relazioni presenti nel tuo sistema familiare, evidenziando automatismi caratteriali, blocchi integenerazionali e ruoli arbitrari, assegnati o assunti.
L’obiettivo è quello di dare più linfa al tuo ramo affettivo rivedendo le linee di forza, di autonomia e di responsabilità che sostengono la struttura genealogica di famiglia di cui ti senti parte.
La raccolta di informazioni, la scelta e il posizionamento del materiale fotografico utilizzato sarà parte integrante di questo lavoro di ristrutturazione familiare, cognitiva ed emotiva.
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Autoritratto fotografico
AutoritrattoTre incontri per catturare la tua anima o la tua identità corporea, quella pubblica, quella intima, quella nascosta o negata, cogliendo i particolari presenti in te, nel tuo mondo interiore e in quello che ti circonda. Per riuscirci sarà necessario rendere visibili e modificabili le immagini che hai interiorizziamo durante la tua vita e che utilizzi quotidianamente, in maniera più o meno consapevole, per la costruzione dell’immagine che hai di te. In questo modo riuscirai a conoscerti e farti conoscere in maniera autentica, mettendo in luce il tuo self anche attraverso dei sorprendenti selfie, perché no?!
Un tipo particolare di lavoro con l’autoritratto riguarda i temi dell’accettazione di se, di una determinata fase esistenziale o l’espressione di specifiche emozioni.
Non sono necessarie capacità tecniche particolari mentre è fondamentale possedere un mezzo attraverso cui realizzare fotografie, anche un cellulare.
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Biofilm
BiofilmAll’interno di tre incontri, verrai accompagnato nella realizzazione di un videocollage autobiografico da rivedere e trasformare, seguendo uno specifico lavoro narrativo. Distinuguendo le narrazioni limitanti da quelle incentivanti, il percorso si concluderà con la realizzazione di un nuovo biofilm che dia valore al tuo percorso di crescita.
Non sono necessarie capacità tecniche particolari, lo strumento principale di ristrutturazione emotiva, cognitiva e funzionale, sarà la tua creatività, facilitata dale evocazioni cinematografiche.
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Video emozionale
Video emozionaleAll’interno di quattro incontri potrai realizzare un prodotto video costruito intorno alle tue emozioni. Sarai protagonista di un lavoro percettivo in grado di far emergere immagini e ricordi significativi che solo successivamente prenderanno forma in un filmato narrativo intimo e coinvolgente.
Questo video emozionale ti sorprenderà per l’autenticità di quanto riuscirai ad esprimere e potrai decidere di tenerlo per te o consegnarlo a un destinatario a cui tieni molto.
Non sono necessarie capacità tecniche particolari mentre è fodnamentale possedere un mezzo attraverso cui realizzare video, anche un cellulare.
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Audio Recap
Audio RecapUn incontro itinerante sviluppato in una passeggiata strutturata, ti permetterà di trovare la risposta a una tua domanda. L’esperienza verrà autoregistrata in tempo reale e sarà oggetto di un momento di counseling espressivo in cui parlare dell’esperienza e ricapitolare i focus del materiale raccolto. L’elaborazione delle sincronicità colte durante l’esperienza ti offrirà la risposta che stavi aspettando.
Non sono necessarie capacità tecniche particolari mentre è fodnamentale possedere un mezzo attraverso cui registrare, anche un cellulare.
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Video Curriculum
Video CVPer tradurre la presentazione della tua persona  e delle tue competenze, attitudini ed esperienze lavorative in un linguaggio chiaro, scorrevole e personalizzato, è necessario attraversare insieme le informazioni presenti nel formato cartaceo del tuo curriculum per poi ritrovarle completamente trasformate.
Il processo consta di un breve colloquio di profondità, in cui individuare i tuoi valori e competenze trasversali autentiche, senza giudicarli, ma anche le tue competenze tecniche e aspirazioni professionali, a cui seguirà una prima registrazione video, utile a valutare l’output e assestare il tiro, e una seconda registrazione, in cui trovare la forma e la voce propria della tua identità lavorativa in lizza per quel determinato ruolo lavorativo.
Uscirai dall’incontro con il tuo video CV ma soprattutto con delle indicazioni specifiche per rendere più autentico e credibile il tuo ruolo professionale e le tue video candidature, presenti e future.
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Video celebrativo
Video celebrativoSi tratta di un’esperienza di un minimo di tre incontri in cui realizzare un dono speciale, un’impronta multimediale di un momento prezioso, non solo una raccolta di video e di immagini che scorrono con la musica ma una vera espressione d’Amore.
L’obiettivo è girare, montare e produrre un video racconto per celebrare l’affetto per una persona o per un avvenimento, una persona o un luogo indimenticabile, una storia d’amore, la venuta al mondo di un figlio. Il risultato sarà una narrazione unica, da realizzare da soli o insieme ai propri cari, che, nel tempo, diverrà un video ricordo dove custodire i sogni, le paure, i desideri e la meraviglia che hanno preceduto e accompagnato un momento particolare della propria vita, da poter rivedere a piacimento.
Non sono necessarie capacità tecniche particolari mentre è fondamentale possedere un mezzo attraverso cui videoregistrare, anche un cellulare.

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