Le distinzioni linguistiche sono lo strumento di elezione del coaching ontologico-trasformazionale, strumentali a comprendere il tipo di osservatore che siamo. La distinzione consiste nel trovare una differenza all’interno di una stessa qualità osservata e attribuirgli un nome diverso. E’ quello che succede tra “impegno” e “obbligo“, ad esempio, o tra “vittima” e “responsabile”. In questo senso non va intesa unicamente come la contrapposizione di due parole ma come una differenza di una differenza.
Polarità archetipiche zodiacali: tra opposizioni e complementarità
Secondo la Gestalt Theory, per polarità si intendono gli estremi opposti di uno stesso tratto o conflitto interiore (come timidezza/estroversione, pensiero/sentimento) che possono essere integrate inconsapevolmente o rendendole coscienti e mettendole in gioco. Gli archetipi, secondo Jung, sono modelli universali dell'inconscio collettivo che possono manifestarsi nella coscienza attraverso polarità di significato comuni a tutte le [...]


