Gilberto Fulvi

(Psicologo, Art counselor, Formatore, Coach)

Psicologo regolarmente iscritto all’Albo degli Psicologi della Lombardia con il numero 19805, oltre a esercitare la libera professione a Milano, conduco laboratori, corsi e seminari presso aziende, associazioni, cooperative, scuole, ospedali e carceri. Come psicologo, mi sono formato presso l’Università La Sapienza di Roma, l’Instituto de Psicoterapia Gestalt di Madrid, la scuola Gestalt a mediazione artistica di Olviero Rossi di Roma e la Escuela Europea de Coaching di Torino. Ho lavorato per diversi anni in Spagna e Francia, in contesti sia nazionali che esteri e su differenti temi quali: lo sviluppo personale, il Personal Branding, la comunicazione efficace e nonviolenta, le dipendenze affettive, il gioco d’azzardo e la tutela dei minori.

La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.

Progetto

PsychoPop nasce dall’idea di creare uno spazio multidisciplinare online per la promozione del benessere psicologico della società contemporanea. La psicologia post-moderna è diventata un contesto così multiforme, mutevole e intermediale, da essere presente oramai in molti aspetti della vita quotidiana. La popolazione ha sviluppato, e continua a sviluppare, un senso comune e anche dei luoghi comuni sulla “Psicologia”, ben differenti da quelli di cinquantanni fa. Lo psicologo oramai non è più uno ”strizza cervelli” e il suo ruolo si avvicina sempre più a quello di un medico di famiglia, un fisioterapista, un personal trainer o un estetista. Che si tratti di un problema, di una necessità, di un bisogno, di un’aspirazione o di un desiderio, personale o professionale, profondo o superficiale, occasionale o contingente, ognuno è libero di interpellarlo. Tuttavia, benché notevolmente più diffusa di un tempo, questa scienza del comportamento risulta ancora troppo elitaria e per questo esclusa dai saperi educativi di base dell’umanità. In tal modo le masse, invece di usufruirne a loro vantaggio, si ritrovano a subirne spesso le manipolazioni.

PsychoPop si propone come alternativa democratica volta a migliorare l’ecologia della mente e le interazioni affettive dell’uomo con l’ambiente di cui è parte integrante, aiutandolo ad essere meno spettatore e più attore e del proprio benessere.

PsychoPop concepisce l’umanità come un sistema influenzato da fattori biologici, storici, sociali e culturali in continua evoluzione. Lo sviluppo individuale delle persone e lo sviluppo sociale comunitario sono condizioni necessarie per la salute e la prosperità dell’intero sistema oltre che delle sue parti. La psicologia contemporanea, da strumento di controllo dello sviluppo psichico individuale, ha il dovere di trasformarsi in una scienza al servizio dell’emancipazione della specie, affinché smetta di essere vittima di se stessa e inizi ad esprimersi autorizzandosi a dare fiducia alla parte migliore di sé.

Il fiume modella le sponde e le sponde guidano il fiume.

Visione

Diventare un punto di riferimento internazionale per la condivisione delle tecniche espressive e di risonanza emotiva volte alla promozione del benessere psicofisico e psicosociale della popolazione attraverso lo sviluppo di un agire efficace e consapevole.

Libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.

Valori

Il codice etico di PsychoPop si rifà al diritto inalienabile di ogni essere vivente alla salute, senza discriminazione alcuna sulla base della provenienza sociale, sesso, età, religione, condizioni materiali, etnia o ideologia politica. I valori specifici, motori immobili del progetto PsychoPop (Codice Etico), sono:

  • Diversità: esplicitare le differenze che originano l’informazione.
  • Coerenza: unire il sentire, il pensare, il dire e il fare.
  • Affidabilità: essere responsabili delle proprie promesse.
  • Prossimità: avvicinarsi al punto di vista dell’altro.
  • Creatività: comprendere in senso narrativo e maieutico.

Non vado mai a pezzi perché non sono mai tutto intero

Missione

L’obiettivo di PsychoPop è duplice:

  • promuovere e mantenere la salute psicofisica della popolazione, rifacendosi alla definizione di salute data dall’OMS, ossia di “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità” (documenti ufficiali dell’Organizzazione mondiale della sanità, No 2, p. 100, in vigore dal 7 aprile 1948);
  • sviluppare una cultura psicologica popolare attraverso la sperimentazione, studio e condivisione di differenti metodi volti alla soddisfazione dei propri bisogni comunicativi e della propria autenticità narrativa e creativa.

Le persone sono più baciabili quando non sono truccate.

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