Ciclo di incontri 12 di Teatro Fisico, tenuti da Gilberto Fulvi, presso lo spazio artistico e scuola di teatro “Factory 32” di Milano.

L’obiettivo di questo laboratorio teatrale rivolto a tutti, è quello di imparare a dialogare meglio con e attraverso il proprio corpo. Dalla percezione all’azione l’elemento fisico è fondamentale in qualsiasi tipo di comuncazione, verbale e non verbale. Come esseri umani sappiamo che è la psyche a giudicare e scegliere, anche attraverso il ragionamento astratto, tuttavia lo fa sempre partendo e terminando nel soma. Il funzionamento psicomotorio, processo alla base del nostro sviluppo,  con il passare del tempo crea dei pattern, attraverso cui configurare gli stimoli all’interno di un’unità percettive dotate di significato. Queste strutture permettono un’azione più rapida evitandoci di dover rianalizzare ogni volta la realtà esterna, tuttavia creano delle abitudini di risposta che possono risultare deleterie, soprattutto se le condizioni del soggetto o della realtà esterna cambiano. Rivalutare il corpo come fonte di informazioni e come mezzo comunicativo significa darsi la possibilità di aggiornare le proprie conoscenze, rispetto a se stessi e al mondo che ci circonda, e le proprie possibilità d’azione, acquisendo una maggiore sicurezza e senso di efficacia del proprio fare e del proprio essere.

Corpo Interpretato 04b

Il Teatro Fisico, permette di cogliere l’immediatezza delle reazioni corporee, ascoltarne le risonanze emotive, riformulare il tutto a livello cognitivo e restituirlo al corpo come spinta all’azione. A livello psicologico, sciogliere e allenare questi canali di ascolto e di risposta interpretativa nei riguardi di se stessi e del proprio copione di vita, genera un aumento della pace interiore. L’armonizzazione tra corpo, mente ed emozioni, infatti, provoca uno stato di benessere immediato e duraturo, proprio perché portatore di nuove modalità di soddisfazione e appagamento di bisogni, desideri, obiettivi e aspirazioni.

In questo modo il corpo viene interrogato, messo in gioco e sollecitato nelle sue dimensioni organiche, affettive e simboliche, per diventare un medium poetico, attraverso cui emozionarsi,  emozionare e, soprattutto, farsi artefici del proprio destino.

Il laboratorio è consigliato a tutti, non solo ad attori e ballerini, che potranno approfondire l’autenticità del loro movimento ma anche a persone comuni, che vogliano utilizzare queste nuove consapevolezze comunicative nella propria vita personale o professionale.

Giovedì 10 gennaio è previsto un Open Day gratuto, dalle 19:00 alle 20:30, presso il teatro Factory32 di Milano, in via watt 32. La giornata di Open Day farà parte del ciclo di 12 incontri che arriveranno fino al 28 marzo, qualora si decidesse di iniziare il percorso.

Il costo agevolato dell’intero percorso è di 150 euro, divisibile in due cicli da sei incontri, al costo di 80 euro l’uno.

Per info e contatti. gilberto.fulvi@gmail.com